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Alonso: “Avremo auto pari” La Ferrari: “Rischiano loro”

8 ottobre 2007 • Formula 1

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SHANGHAI (Cina), 8 ottobre 2007 – Il titolo mondiale adesso è lì, a portata di mano. Già, ma di chi? La mano di Lewis Hamilton, di Fernando Alonso o di Kimi Raikkonen? A giudicare dal parere di tecnici, piloti e dai lettori di Gazzetta.it che hanno votato il nostro sondaggio, il primo è quello che ha più chance di farcela il prossimo 21 ottobre in Brasile. Era dal 1986 che un titolo iridato non vedeva coinvolti tre piloti alla volata conclusiva (Mansell, Piquet e Prost, che la spuntò). L’attesa è già grande 

 TRATTAMENTO – Hamilton ha 4 punti di vantaggio su Alonso e 7 su Raikkonen. In Brasile sarà certamente campione col primo e col secondo posto. Dal terzo in poi non dipenderà più solo da lui. Ieri in Cina ha commesso il primo vero grave errore della sua stagione, rischia di pagarlo caro. Anche perché il suo compagno di squadra, come uno squalo ha fiutato l’odore del sangue. “Sono sicuro che il trattamento sarà identico – ha detto il due volte iridato alla BBC – penso che le due macchine saranno identiche, avremo le stesse opportunità”.  

 DAVANTI – Dichiarazioni un po’ sorprendenti visto che Fernando vive ormai da separato in casa, straconvinto che il suo team straveda e favorisca Lewis. “Le sensazioni e le dichiarazioni sono un cosa – spiega l’asturiano- ma il comportamento in pista è un’altra. Il team ha sempre schierato due macchine identiche, capaci di lottare per la vittoria. Ed è ciò che succederà anche in Brasile. Non ci saranno problemi, anche se la squadra non avrà mai un atteggiamento favorevole a me. Speriamo di poter disputare buone qualifiche e di poter lottare per la pole in Brasile: partire davanti è l’unica chance per puntare alla vittoria”. 

 DOPPIETTA – Raikkonen dovrà invece vincere e sperare che Hamilton finisca 6° o peggio. E che Alonso non finisca secondo. Combinazioni difficili ma a Maranello non ci si arrende proprio ora. “Non possiamo che affrontare il Brasile con grande determinazione – ha detto il ds Stefano Domenicali – dobbiamo conquistare il primo e il secondo posto, questo è l’obiettivo. Questa, senza dubbio, sarà la nostra strategia”. Raikkonen del resto è in grande forma, è stato l’unico a finire sempre sul podio nelle ultime 6 gare. “Kimi ha attaccato Lewis al momento giusto – conferma Domenicali – specie considerando che era assolutamente necessario evitare il contatto. Questo dimostra quanto Kimi sia stato abile”.  

 RIVALITA’ -  La Ferrari cercherà di approfittare della rivalità in casa McLaren. “Dobbiamo guardare alle nostre monoposto – dice Domenicali – la situazione è già complessa ma di sicuro, con il dovuto rispetto, ci rendiamo conto di quanto alta sia la pressione su entrambi i loro piloti. L’unica cosa che posso dire è che saremo concentrati sul nostro lavoro e questo è tutto. Rispettiamo il lavoro degli altri, ma quello che stiamo cercando di fare è sicuramente di mettere loro pressione, non c’è dubbio”.

www.gazzetta.it


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