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Assicurazione digitale entro il 2014

13 settembre 2013 • Assicurazioni, News

Partiamo da un presupposto. La stragrande maggioranza degli automobilisti italiani è “virtuosa”; rispetta limiti e segnali stradali, tiene in considerazione la manutenzione del veicolo e paga regolarmente bollo ed assicurazione. Per risparmiare sulla seconda le prova tutte, attivando ad esempio opzioni come la guida esclusiva o la franchigia, o cercando su internet l’offerta migliore    spesso grazie all’utilizzo di siti comparatori che offrono un confronto dei preventivi di assicurazione auto come questo.

E tutto ciò perché i costi di queste polizze rimangono alti a causa di una piccola fetta di automobilisti disonesti che ignorano ogni tipo di regola e circolano sprovvisti di assicurazione o con tagliandi fasulli.

Contro di loro, a partire dall’anno prossimo, ed in attuazione del Decreto Legge n. 1 del 24 gennaio 2012, scatterà la materializzazione dei tagliandi assicurativi.

Addio alla carta! Il vecchio tagliando sarà sostituito da un chip all’interno del quale saranno contenute tutte le informazioni relative allo stato assicurativo del veicolo; le informazioni sul chip saranno leggibili attraverso un apposito dispositivo elettronico fornito dalle compagnie.

Oltre a permettere di scovare velocemente gli automobilisti che circolano privi di RC Auto in corso di validità, lo stesso chip potrà essere inserito in futuro all’interno di una specie di “scatola nera” per automobili.

Quest’ultima sarà utilizzabile sia dalle compagnie assicuratrici per controllare in tempo reale lo stato di validità delle polizze attive sui veicoli, sia dalle forze dell’ordine per la verifica dei limiti di velocità sulle tratte controllate dal Tutor.

In questo modo si spera di raggiungere diversi obiettivi. Il primo, e più ovvio, è la riduzione del numero di veicoli circolanti privi di assicurazione (secondo le compagnie assicuratrici ce ne sarebbero  quasi 5 milioni in questo momento); il secondo è quello di dare un chiaro segnale a chi preme troppo sull’acceleratore pensando di poterla fare franca.

Ma non solo; fare in modo che il maggior numero possibile di veicoli circoli nel rispetto dei limiti stabiliti, oltre a salvare vite umane ridurrà il numero dei sinistri e, indirettamente, permetterà finalmente l’abbassamento  del costo dei premi per l’RC Auto. O almeno così si spera…

 


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Una risposta per Assicurazione digitale entro il 2014

  1. Paolo scrive:

    Questa è una notizia veramente interessante, anche se a mio avviso non risolve il problema della discrepanza tra la media nazionale dei costi e quella del resto dell’Europa. Il mio pensiero e quello di molti amici/colleghi è che non ci sia interesse a muoversi in tale direzione… che ne pensate?

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