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Infiniti Etherea al salone di Ginevra

3 marzo 2011 • Ginevra, Infiniti, MARCHE, Saloni

Concept Car? Al salone di Ginevra, per tradizione ce n’è un concentrato. All’edizione 2011 debutta Infiniti Etherea, che è qualcosa di più di un semplice esercizio di stile. Disegnata in Giappone sotto la direzione di Shiro Nakamura, Eterea prefigura a grandi linee ciò che potrà essere la compact del marchio giapponese di lusso. L’aspetto al primo colpo d’occhio è profondamente differente da quello delle Infiniti cui siamo abituati, ma in questa concept c’è molta più Infiniti di quanta se ne possa immaginare. Il muso ad esempio: per certi versi ricorda proprio le rotondità della M e delle sorelle in produzione. E poi determinate soluzioni stilistiche hanno la medesima impronta che rende inconfondibile prodotti del marchio. Lunga 4,4 metri, cioè più o meno come molte auto della categoria cui è destinata, la Etherea ha il compito di immaginare quali soluzioni dovranno proporre le auto di lusso compatte per poter approcciare la clientela più giovane. A ben guardarla, in Etherea c’è un po’ di coupè, un po’ di monovolume e anche un pizzico di crossover.
Ma la sinuosità della linea la morbidezza dei fianchi sono Infiniti. Novità arrivano anche nei materiali utilizzati per gli interni: un insieme di hi–tec e finiture tradizionali giapponesi. Qui si ritrovano elementi come il Kumihimo (il cordoncino che si usa sulla fascia del kimono) utilizzato per l’ impuntura dei profili dei sedili, e l’Inuyarai (la griglia di legno che delimita l’esterno e l’interno delle abitazioni giapponesi) riportata nei pannelli delle porte. Ma per rendere completamente il mix fra tradizione e tecnologia su Etherea è stata adottata anche una versione della finitura in carta di pergamena nota in giapponese come Washii, che qui grazie a una lavorazione del tutto particolare, è rinominata Kasane-Washied. Concept però non significa solo studio di linee e materiali. Da qui la decisione che Etherea debba essere un’auto ibrida. Questa scelta poggia su un motore di 2500 cc e 245 Cv, indice di prestazioni di tutto rispetto. Inoltre, Infiniti Etherea, può funzionare in modalità totalmente elettrica. Il cambio è a variazione continua. Completano le soluzioni tecniche le sospensioni indipendenti, il servosterzo elettroidraulico di ultima generazione e i freni rigenerativi. Per offrire comfort e accessibilità, le porte di Etherea si aprono a libro e l’auto non è dotata di montante centrale fra posti anteriori e posteriori. Il posto di guida è tipicamente Infiniti, cioè comodo e sportivo. Il cruscotto infine mostra una disposizione degli strumenti del tutto particolare e molto funzionale.

 

 


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