Porsche Cayman: dinamica allo stato puro!
Già alla prima occhiata la Cayman è chiaramente una Porsche. Inequivocabilmente. Si tratta di affinità elettive. Volute ad ogni costo. E alla seconda occhiata? Ancora e sempre una Porsche. Ma con un tocco d’individualità che la contraddistingue. Modellata, come un muscolo teso, dal muso alla coda. Sempre pronta allo scatto. Un gioco continuo di forme concave e convesse trasmette dinamica allo stato puro. Il cuore di una vettura sportiva è, da sempre, il suo motore. Infatti la nuova Cayman esce con motorizzazioni diverse, dal boxer 6 cilindri 2700cc da 245 CV che fa da 0-100 in 6,1 sec con una velocità massima di 258 km/h al sempre motore boxer 6 cilindri 3400cc da 295 CV che fa da 0-100 in 5,4 sec e una velocità massima di 275 km/h.Un principio valido anche per la nuova Cayman , il cui cuore batte al centro conferendole uno status privilegiato tra le coupé sportive. I dati tecnici sicuramente aiutano, ma da soli non sono in grado di esprimere come la potenza sia convertita in trazione. Qui si decide, infatti, il carattere di una vettura sportiva. Nella Cayman solo 30 cm dividono chi guida dal motore. Entrambi interagiscono in modo diretto. Ad ogni comando segue una risposta immediata. Generando un effetto sonoro possibile solamente in una vettura sportiva di questo tipo. Coerenza tangibile. E percepibile. A quale scopo il comfort in una coupé sportiva? Semplicemente per godersi fino in fondo la propria libertà. Non solo concedendosi una guida sportiva. Ma per non essere costretti a subire limitazioni. Per non dover scendere a compromessi. In tema di materiali, ergonomia e trasporto di oggetti indispensabili. Tutto questo è intrinsecamente connesso all’esperienza Cayman S. È bello rendersi conto che concetti come prima macchina, seconda macchina e terza macchina improvvisamente non hanno più importanza, e che solo una cosa conta: la vostra auto sportiva.



