Tata Nano: l’auto più low-cost del pianeta
Dalla volontà del presidente Ratan Tata nel lontano 2003 di creare un auto per il popolo con un costo contenuto, (100mila rupie ovvero circa 1720 Euro), nasce la TATA Nano, l’auto più low-cost del pianeta. La sfida da vincere, per poter sbaragliare davvero la concorrenza partendo dal vantaggio del prezzo ridotto, sarà quella di assicurare un ottima abitabilità nonostante le sue dimensioni e di garantire un ridotto impatto ambientale necessario per renderla compatibile con le normative Euro 4, che entreranno in vigore in India nel 2010. Ciò permetterà inoltre la diffusione della vettura su scala intercontinentale. La vettura è equipaggiata con un motore bicilindrico a benzina di 623 cc tutto in alluminio che sviluppa una potenza di 30cv sufficiente a raggiungere i 100 Km/h ed è in grado di ospitare quattro persone, grazie alla scelta di collocare le ruote da 12 pollici alle quattro estremità della vettura consentendo così dimensioni contenute: 3,1 metri di lunghezza 1,5 di larghezza e 1,6 di altezza. Davvero essenziale è la dotazione: freni a tamburo al posteriore, cambio manuale a 4 rapporti, tachimetro spia carburante e olio, niente servosterzo e un solo tergicristallo. Sarà però disponibile in due versioni: Standard e De Luxe; la prima offre un singolo colore per gli interni, un volante a due razze e rivestimenti in vinile, resistenti e lavabili; la seconda più esclusiva, con paraurti verniciato dello stesso colore della carrozzeria, fari antinebbia, chiusura centralizzata, vetri elettrici, condizionatore, riscaldamento, interni bicolore, volante a tre razze e sedili in tessuto. Facilissima da assemblare, per capirne la possibilità di diffusione nel nostro continente resta da vedere se supererà i crash test europei.

